GARDEN CLUB BIELLA
ANNO SOCIALE 2026
29 aprile 2026 – Il mese del Giardino UGAI “Il Verde siamo noi”.
Semina delle piante mellifere offerte dal Garden Club Biella alla Scuola Media di Vigliano Biellese, parte del progetto "Il verde siamo noi" tema UGAI per il 2026.
Sono stati coinvolti l’Istituto Agrario di Biella e la Scuola Media di Vigliano Biellese sul tema "piante mellifere" cioè piante con fiori amati dalle api e dagli insetti impollinatori.
A chiusura dell’evento il 15 maggio alle ore 10.00 presso l’Istituto Agrario di Biella ci sarà una interessante conferenza in collaborazione con l’Associazione Vivaisti della Provincia.
16 aprile 2026 – Visita alla Villa della Regina .
Prima di recarsi a Torino il Graden Club Biella ha fatto sosta a Collegno dove ha visitato il Vivaio dei fratelli Gramaglia.
Nel pomeriggio visita guidata alla Villa della Regina. Riaperta al pubblico dopo un accurato restauro, ritrova l’antico splendore la Villa della Regina, fondale scenografico della città, al centro dei giardini all’italiana con padiglioni, giochi d’acque e aree agricole nuovamente produttive. Nata nel Seicento come vigna di corte collinare del cardinal Maurizio e della principessa Ludovica, fu residenza prediletta di duchesse, principesse e regine di Casa Savoia fino all’Ottocento.
ANNO SOCIALE 2025
29 maggio 2025 – Visita allo stabilimento Lauretana e pranzo al ristorante del Santuario.
Si è svolta nelle giornata del 29 maggio la visita allo stabilimento Lauretana, già in programma per lo scorso 17 aprile.
Con squisita ospitalità Giovanni Vietti, Presidente e Amministratore del Gruppo, già anche presidente dell’Unione Industriale Biellese, ci ha accolto e illustrato le varie fasi della lavorazione, dell’imbottigliamento – vetro o plastica – dell’acqua più leggera d'Europa. La sorgente venne scoperta mezzo secolo fa da Teresio Rossello nel comune di Graglia e solo dopo approfonditi esami l’acqua venne definita "eccezionale". Il nome LAURETANA è stato scelto in onore della Madonna di Loreto, venerata nel vicino Santuario di Graglia. LAURETANA è un vanto per tutti Biellesi.
24 maggio 2025 – Incontro di poesia a Villa Boffo.
In occasione della primavera, stagione che segna la rinascita della natura, Contemporanea Parole e storie di donne, in collaborazione con il nostro Club, ha organizzato un incontro nella bella cornice di Villa Boffo: uno spazio che con il suo giardino, i suoi fiori e alberi, i suoi colori diventa una ribalta d’eccezione per l’ascolto di una selezione di poesie rime che raccontano di fiori e profumi.
22 maggio 2025 – Gita a Caprile al Giardino Belvedere della nostra socia Maria Teresa Prinzo.
Il giardino di Maria Teresa è un luogo delle meraviglie, lo spazio è stato studiato con amore ed il visitatore ne resta stupefatto.
Giardino incantevole per la varietà di piante accompagnate da sculture in legno, dal suo laghetto, dalla casetta sull'albero che non sarebbe lo stesso senza la sua anima: Mariateresa. Una donna che ama e rispetta la natura, una donna dai valori profondi, che ci mette il cuore nei suoi progetti, una donna che si è resa conto di avere tra le mani una grossa potenzialità e nel rispetto del bosco, delle specie, ha costruito qualcosa di spettacolare.
14-16 maggio 2025 – Visita del Garden Club di Trento di AGI .
Dal 14 al 16 maggio sono venute a farci visita anche le socie del Garden Club di Trento con la loro presidente Augusta de Cles Gualtieri. Abbiamo organizzato per loro visite guidate a Biella Piazzo, Burcina, Oropa, ed Oasi Zegna, dove siamo stete molto felici di accompagnarle. Presente anche la nostra Presidente nazionale UGAI (nonchè presidente del Garden Club di La Spezia) Alfreda Rebizzo.
3 aprile 2025 – Kimono Giapponese: una lunga storia di bellezza e simbolo di cultura.
Nei locali del Circolo Sociale, Motoko Iwasaki ha presentato i KIMONO, indumenti tradizionali giapponesi, nonché il costume nazionale del Sol Levante. Il significato della parola è "cosa da indossare" ed è il simbolo di una cultura, della grazia femminile, un’arte della seduzione. Nulla è lasciato al caso: i preziosi ricami, soprattutto nella parte interiore, le cinture, le stoffe, i colori rappresentano un vero proprio linguaggio.
Motoko, nata in Giappone nel 1965, vive in Italia dal 2000. È interprete, traduttrice e guida turistica specializzata in tessile ed enogastronomia. Collabora con riviste giapponesi e con Paolo Massobrio. Promuove la cultura giapponese in Italia, organizza viaggi tra i due Paesi e insegna in corsi di formazione e università in Giappone. Ha pubblicato il libro "Un cuore da nutrire" nel 2019.
13 marzo 2025 – Festeggiamo la Primavera!
Due giorni all’insegna dei fiori primaverili il 12 e 13 marzo, in compagnia della nostra socia, maestra e giudice internazionale di Composizione Floreale, Paola Zattera.
I magnifici locali del Circolo Sociale hanno accolto, giovedì sera la conferenza dal titolo “I fiori raccontano: l’interpretazione delle opere d’arte del passato nelle composizioni floreali odierne”. Come nelle altre forme d’arte in quella floreale vi sono formate correnti espressive diverse: lo stile classico, antico, moderno, contemporaneo. Un viaggio attraverso la cultura e la bellezza.
12 marzo 2025 – Festeggiamo la Primavera!
Due giorni all’insegna dei fiori primaverili il 12 e 13 marzo, in compagnia della nostra socia, maestra e giudice internazionale di Composizione Floreale, Paola Zattera.
I magnifici locali del Circolo Sociale hanno accolto, nel pomeriggio di mercoledì 12 , le dimostrazioni di composizione floreale dedicate alla primavera per la casa e per la tavola.
20 febbraio 2025 – Conferenza: L'erba della Regina, Storia di un decotto miracoloso
Maria Rosa Fogliano, socia socia del Garden Club Biella, conduce i presenti attraverso l’affascinante testo di Paolo Mazzarello che tratta dell’utilizzo di “un’erba misteriosa” nella gravissima epidemia di encefalite letargica, di un guaritore bulgaro e della regina d’Italia.
Al termine della prima guerra mondiale l'epidemia di spagnola si abbatté sul continente europeo, già fiaccato dal massacro nelle trincee. Ma c'era anche un'altra epidemia che stava mietendo migliaia di vittime: l'encefalite letargica, malattia ignota e misteriosa. La medicina dell'epoca sembrava del tutto impotente di fronte a questo nuovo male, fino a quando nella vicenda si inserì un oscuro guaritore bulgaro, che grazie all'appoggio insperato della regina Elena di Savoia riuscì a imporre la sua cura, basata su una pianta dai poteri pericolosi, l'Atropa belladonna, infida, letale, talvolta salvifica. Il dipanarsi di questa storia coinvolge il lettore e lo immerge in un mondo tra il magico e lo scientifico, tra l'Oriente mistico e l'Occidente moderno, che alla fine, grazie all'intercessione della regina d'Italia, dovette arrendersi al fatto che il decotto di belladonna funzionava davvero.